I Suggerimenti nutrizionali, oligoterapici, fitoterapici, omotossicologici drenanti del Dott.Maurizio Maresca

Healthy Life
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La Medicina Funzionale Integrata e la valutazione dello Stress nella Pratica Medica

La Medicina Funzionale Integrata si propone di integrare tutte le conoscenze mediche-sanitarie-salutistiche, per facilitare un approccio multidisciplinare e stratificato del paziente partendo proprio da quello tradizionale allopatico che rappresenta il punto ed il modello di riferimento. Esso si dimostra molto incisivo nell’ affrontare l’evento acuto
( l’urgente , la criticità ), ma nella valutazione complessiva del malato che comprende lo stile di vita, il sociale, l’affettivo e l’emozionale-animico del paziente, mostra evidenti limiti che offrono il fianco alle recidive di un disturbo che nelle fasi iniziali non è ancora di tipo lesionale e cronicizzato. In realtà si potrebbe dire che la Medicina attuale Farmacologicamente cura il sintomo, mentre la Medicina Funzionale del domani si occupa del malato, che poi in realtà è il vero titolare della malattia. E’ appunto da questa esigenza che nasce l’approccio funzionale che si avvale di conoscenze Fitoterapiche, Gemmoterapiche, Omotossicologiche, Floriterapiche, Oligoterapiche, Spagyriche ed Emozionali-Animiche.
La Medicina Funzionale viene definita infatti anche Prelesionale in quanto mira ad affrontare tutta quella serie di disturbi che precedono l’evento conclamato o malattia evidente.

Ma cosa è il disturbo funzionale?

Tutta quella serie di allarmi ( clinici e diagnostici ) che precedono la vera sintomatologia della lesione, ovvero , gli allarmi fisiologici che sono espressione di alterazioni funzionali di un ’ organo prima che si instauri il danno lesionale dell’organo stesso o dell’apparato interessato.

Qual’ è la spia clinica del disturbo funzionale?

Disturbi o allarmi come cefalee, colopatie funzionali e discinetiche, dispepsie, astenie, apatia, artralgie diffuse,infezioni ricorrenti, difficoltà di concentrazione, difficoltà di addormentamento, difficoltà di recupero post convalescenziale, Irritabilità,ansia, disturbi digestivi etc, etc, non possono più essere trattati con cure palliative o definite come disturbi di origine Psicosomatica o legati allo Stress.
Quante volte ci siamo sentiti questa frase pseudodiagnostica quando un Medico non sa trattare determinati sintomi o disturbi. Per la Medicina Classica non esistono terapie per affrontare lo stress se non con i soliti ansiolitici o antidepressivi ignorando invece l’esistenza di pratiche alternative ( convalidate da numerosi dati scientifici ) come ad esempio la Meditazione il Rebirthing, il Mindfulness o la Massoterapia.
Ebbene la Medicina Funzionale attraverso alcuni esami come il Mineralogramma o Analisi Minerale Tessutale è in grado di Diagnosticare la stadiazione dello stress , e il monitoraggio delle varie fasi di esso.
Esso si effettua attraverso un piccolissimo prelievo di capelli dalla regione retronucale ed analizzato in Spettrofotometria ad assorbimento atomico in laboratori altamente specializzati.
Attraverso di esso è possibile valutare:

L’ATTIVITA' GHIANDOLARE ENDOCRINE
Un eccellente primo passo nella valutazione dello stato di salute di un individuo è la determinazione dell'attività delle principali ghiandole regolanti la produzione dell'energia e implicate nella risposta allo stress: Tiroide, Surrene

LA STADIAZIONE STRESS e MONITORAGGIO
1.Reazione Allarme
2.Reazione Resistenza Prolungata
3.Reazione Esaurimento Cronico

PREDISPOSIZIONI PATOLOGICHE
Le tendenze per oltre 30 comuni stati di alterazione della salute, possono essere identificate attraverso il TMA,spesso ancor prima che i sintomi si sviluppino. Le tendenze alle malattie sono spesso gli aspetti più rilevanti del test.

PRRESENZA DI MINERALI TOSSICI E METALLI PESANTI
Mercurio, Piombo, Arsenico, Cadmio, Alluminio, Berillio, Uranio

VELOCITA’ OSSIDATIVA ALIMENTARE
Ciò ci consente di calibrare ad personam un razionale approccio alimentare in linea con il suo sistema neurovegetativo e neuroendocrino modificato dallo stress.

Pertanto la Medicina Funzionale non si distacca da quella Convenzionale di cui è una evoluzione, in quanto va a colmare quella componente psico-emotiva-neuroendocrina e postconflittuale, inglobando anche la biotipologia costituzionale e diatesica che sono alla base delle tendenze predisponenti all’insorgenza di qualunque stato perturbativo dell’essere umano.
Si ritiene che ci si debba orientare verso la concezione di benessere totale e non semplicemente verso l’assenza di un semplice sintomo, per quanto esso possa essere fastidioso ed invalidante. Ebbene la condizione di Benessere che è oggetto della Medicina Funzionale va raggiunta attraverso il trattamento a più livelli ed indagini diagnostiche di tipo funzionali che esprimono segni di squilibrio e non marcatori di Lesione già in atto.
La valutazione e la stadiazione dello stress, da indagare successivamente etiologicamente sia sul piano emotivo, traumatico, sociale, relazionale e fisico, rappresenta pertanto un test cardine nell’inquadramento di una persona in quanto ci permette di dare suggerimenti Nutrizionali, Adattogeni, Oligoterapici, Floriterapici, Fitoterapici, Omotossicologici Drenanti e all’occorrenza anche Psico-Emozionali.
La Medicina del futuro ormai non può permettersi il lusso di tralasciare ogni forma di conoscenza da affiancare a quelle consuete tradizionali per curare e sanare le sofferenze del paziente.
La Medicina Integrata praticata da specialisti e competenti che hanno più di una conoscenza rappresenta la Medicina Globale dei prossimi decenni.

dr. Maurizio Maresca
Esperto e Docente in Medicina Funzionale Integrata